Chi sono?



... una molecola agitata nell'universo

... un anelito d'eterno

... un'insignificante frazione della storia umana

... una creatura amata da Dio

... uno spasmo di volontà nel caos della nostra società

... ma forse è meglio che cerchi di individuarmi tramite le più comode categorie professionali.

Allora dunque ...
sono un letterato (Laurea in lettere moderne) di formazione scientifica (Maturità scientifica). A 15 anni comprai con i soldi accumulati dalle mie paghette settimanali il mio primo strumento informatico: un Sinclair Zx Spectrum: con quei 48 K di ram (oggi sarebbero ridicoli) e il suo simpatico basic, mi sembrava di potere già fare tantissimo. Da allora, anche se la mia vita, inizialmente orientata verso l'informatica, ha poi preso un'altra piega, grazie a una "illuminazione" avuta a 19 anni, è comunque sempre stata accompagnata da strumenti informatici, come mezzi e non come fini del mio agire.

Dopo tanti lavoretti e lavori più o meno dignitosi, oggi insegno materie letterarie a scuola, lavoro per una casa editrice, niente di meno - pensate! - che traducendo dal latino e curando testi medioevali (ho persino una recensione di Pietro Citati su la pagina culturale di La Repubblica di venerdì 10 maggio 1996), faccio conferenze nelle materie oggetto delle mie pubblicazioni e scrivo articoli per riviste difficili che gli specialisti comprano ma non leggono.

Della scuola, dopo soli nove anni, mi sto già "rompendo", non perché abbia scoperto che non mi piaccia insegnare ... anzi! ma perché ormai a scuola l'unica cosa che non si fa più è proprio insegnare. Le pubblicazioni per la mia casa editrice sono bellissime, ma molto impegnative e ... il tempo ... e la giovinezza che se ne vanno ...
Ogni forma lecita e onesta di comunicazione mi appartiene e così oltre alla scuola e ai libri ... cerco nuovi modi ... più duttili per comunicare ... il web ... i cd-rom e ...
... ma per ora mi fermo qui.
Ciò che manca è sempre quello: il terribile, intransigente, rigido, ineluttabile TEMPO, che ha la pretesa che ogni giorno abbia solo 24 ore, un mese non più di 31 giorni e un anno solo 12 mesi e una vita ...
... staremo a vedere.

Vi chiederete, che senso abbia la mia presenza in internet. Appunto, comunicare! Ma cosa? Vorrei parlare di letteratura, vorrei raccontare tante cose che appartengono alla nostra storia e che ci fanno capire quello che noi siamo, vorrei soprattutto cercare il bello che l'uomo è riuscito a comunicarci nei secoli con la parola, con gli edifici, con un pennello o uno scalpello. Ma prima della letteratura medioevale, prima della letteratura in genere e della storia, prima della cultura, prima di tutto ciò, il mio più antico e più profondo e più duraturo amore è proprio la montagna, che affonda le sue radici nella mia infanzia quando mi sentivo dilatare davanti al verde dei parti, mi liberavo in mezzo all'azzurro dei cieli, mi infiammavo davanti ai colori caldi del sole al tramonto. Quella comunicazione quasi innata con la natura si è trasformata presto nell'amore per il luogo in cui questa si manifesta nel modo più potente e incontaminato: la montagna, alla cui scuola ho appreso la pedagogia della fatica, dell'ascolto, della solidarietà e nel contempo della solitudine.
Mi sono accorto di avere migliaia e migliaia di diapositive di montagna nei cassetti (riuscirò mai a scannerizzarle tutte?!). Ho incominciato proprio da quelle (da qui il "nero" del mio sito, che dà risalto alle immagini). Ma non vorrei fermarmi a questa ... vorrei sotto forma di itinerari portarMI e portarVI a camminare nello spazio e nel tempo, nella natura e nella letteratura, tra i capolavori artistici del Creatore e delle sue creature... ma ancora una volta ritorna lui ... il solito terribile intransigente, rigido, ineluttabile TEMPO, a ridimensionare tutto, a qualche pagina fatta col fiatone, fatta da solo: dalle foto, ai testi, dalla ricerca, ai tag html, pagine su cui staziona per molto tempo la scritta "in costruzione" e con aggiornamenti così lenti e novità così rare che passa la voglia di aspettarli.

Oscar Testoni

oscar.testoni@oscartext.com

Qui sono con mia moglie, Elisabetta Di Franco




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