Schemi

I REGNI dell'ANTICO EGITTO

a cura di Oscar Testoni

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3.200 a.C.

il lento e continuo processo di unificazione portò alla formazione di due regni: ALTO EGITTO e BASSO EGITTO.

3.000 a.C.

circa

2.230 a.C.

REGNO



ANTICO

I, II, III, IV, V, VI dinastia (egiziane)

MENFI capitale

Narmer detto anche Menes unificò i due regni. Le prime tre dinastie conquistano la Nubia (schiavi e avorio), fremano le minacce dei Libi ed estendono il controllo sul Sinai (rame). La IV dinastia è quella dei faraoni più famosi dell'Antico Regno (Cheope, Chefren, Micerino): piramidi, Sfinge. Durante il R.A. l'assolutismo poteva giustificare anche il capriccio del faraone, in quanto dio. Sotto le dinastie successive le sorti del paese regredirono, perché l'autorità faraonica subì pesanti limitazioni ad opera della casta sacerdotale e dei grandi funzionari regi, i quali, durante il primo periodo intermedio, riuscirono praticamente a sottrarsi all'autorità centrale e a dar vita a quattro dinastie locali.

I periodo intermedio

(circa 200 anni)

VII, VIII, IX, X parallele

2.050 a.C.

circa

1.785 a.C.

REGNO



MEDIO

XI e XII dinastia (egiziane)

TEBE capitale

L'XI dinastia ristabilì il potere centrale, portò la capitale da Menfi a Tebe e riunificò il paese appoggiandosi alle classi popolari. L'assolutismo venne temperato con il concetto di verità e di giiustizia, intese come forze superiori di cui il faraone deve comunque tener conto. Coi faraoni Amenemhet I e Sesostris III si giunse all'occupazione della Nubia, Palestina, e Fenicia. Sviluppo dei commerci del Mediterraneo Orientale. Ma sotto i sovrani della XIII dinastia il potere centrale si indebolì. Ad aggravare la situazione s'aggiunse verso il 1750 l'invasione degli Hyksos (o capi dei paesi stranieri) alla testa di popoli semitici nel Basso Egitto. La loro superiorità bellica (cavallo e carro da combattimento) permisero loro 150 anni di occupazione, mentre in Egitto regnavano contemporaneamente 5 dinastie.

II periodo intermedio

5 dinastie locali parallele
e sovrani Hyksos

1.570 a.C.


circa


1.100 a.C.


REGNO





NUOVO

XVIII, XIX, XX dinastia

Amosis (fondatore della XVIII dinastia) partendo dall'alto Egitto iniziò la riscossa. Fu restituita l'unità al paese e le armi egiziane si estesero dalla Nubia alla Siria con Thutmosis III. Hittiti e Assiri rendevano omaggio alla potenza egizia. Crebbe il tenore di vita e il progresso fu favorito anche dalla collaborazione tra il faraone e l'ordine dei sacerdoti del dio Ammone, così potente da minacciare però l'autorità sovrana. Amenophis IV (XVIII dinastia) fondò al-lora il culto monoteistico di Aton (disco solare - sovrano Ekhna-ton - nuova capitale: Akhetaton): umanizzazione del faraone che diviene un intermediario tra Aton e i fedeli, un senso più vivace ai rapporti tradizionali. Resistenze e ritorno al culto di Ammone con il successore. XIX dinastia: vittorie contro gli Hittiti (Sethi I e Ramesses II: 1279 vittoria di Kadesh). Ma si subì la spinta dei po-poli del mare guidati dagli Achei. I filistei occuparono la Terra di Canaan e tentarono l'occupazione del Delta: Ramesses III riuscì a respingerli (1165), ma ormai la nuova era del ferro poneva gli egiziani in inferiorità. Nei secoli successivi lo stato egiziano decad-de irrimediabilmente e durante il I millennio a.C. il paese fu suc-cessivamente occupato dagli Assiri, dai Persiani, dai Macedoni e infine dai Romani. XXI dinastia dei re-sacerdoti di Ammone, l'ultima di sovrani egiziani

671-650

Dominio assiro

525-333

Dominio persiano


Macedoni


Romani

Dal VII sec.d.C.Arabiqwerty